Alcuni aspetti sulla certificazione energetica

By | February 11, 2016
La certificazione energetica è un documento che riporta le caratteristiche energetiche di un edificio o di una casa, e i relativi consumi. Al suo interno sono anche indicati eventuali interventi da realizzare, nel caso in cui sia necessario migliorare le prestazioni energetiche.

I dati raccolti dalla certificazione, che descrivono il comportamento energetico di un dato immobile, possono servire ad un utente per confrontare le caratteristiche energetiche della propria casa con i valori previsti dalla normativa vigente.

Tra i vari indicatori della certificazione energetica vi è quello relativo al fabbisogno specifico di energia primaria, in base al quale si definisce una determinata classe energetica. In sostanza questo parametro indica il fabbisogno energetico per riscaldare l’ambiente in maniera idonea.
Altro aspetto è la definizione del fabbisogno specifico di energia per quel che riguarda l’erogazione dell’acqua calda. Attraverso questo indicatore della certificazione, si delinea la quantità di energia ritenuta necessaria per produrre acqua calda sanitaria.

L’ obiettivo principale della certificazione energetica è di favorire la diminuzione dei consumi energetici a livello comunitario. L’aspetto ambientale è anch’esso importante, in quanto tale certificazione serve anche a ridurre la quantità di anidride carbonica nell’aria. Ovviamente tale documentazione risponde a delle precise normative, formulate in base alle direttive dettate dall’Unione Europea per saperne di più clicca qui.
La certificazione energetica è assolutamente obbligatoria e d’altra parte permette anche di usufruire di alcuni sgravi fiscali, in quanto le spese che servono a risparmiare energia vengono rimborsate con una percentuale pari a circa 55%.
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La certificazione energetica si ottiene rivolgendosi ad un tecnico specializzato e abilitato da un attestato rilasciato dalla regione.
Il certificatore energetico si occupa di raccogliere tutti i dati energetici relativi all’abitazione e analizza gli impianti di riscaldamento. Una volta raccolti i dati egli procede con l’elaborazione di calcoli circa le caratteristiche energetiche rilevate.

I costi della certificazione variano a seconda del certificatore e dell’azienda che se ne occupa, ma in linea di massima la cifra si aggira intorno ai 300 € nel caso di un appartamento di medie dimensioni. Diverso il caso delle villette, dalla metratura più ampia, che richiedono solitamente un costo di circa 500€.
In realtà è difficile quantificare con precisione ma una cosa è certa: una documentazione così importante, che richiede una certa precisione di calcolo e definizione, non può essere rilasciata con cifre più basse di quelle segnalate.