Fede azzurra segui il calcio Napoli

By | February 6, 2019

La passione per il Calcio Napoli coinvolge milioni di persone in tutto il mondo. Si contano affezionati ovunque: in Italia, Asia e Sud America. Merito dei grandi calciatori che il club ha tesserato nel corso della sua storia, ma anche di un popolo che ha saputo fare dell’amore per la propria squadra una vera e propria filosofia di vita, ammirata ovunque. Passione, soddisfazioni ma anche tante delusioni, spesso difficili da buttare giù. I tifosi del club azzurro calcio Napoli sanno bene cosa voglia dire soffrire per i propri colori: eppure hanno sempre continuato a sostenerli, anche nelle difficoltà e negli anni bui delle categorie inferiori. Oggi, per fortuna, quei tempi sembrano lontani e il peggio pare essere definitivamente alle spalle.

Il Napoli dei trionfi e la rinascita con De Laurentiis
L’era De Laurentiis ha definitivamente riportato il Napoli nel calcio che conta e soprattutto in Europa. Quell’Europa che mancava da tanto e che il Napoli fu in grado di conquistare nel 1989, con la Coppa UEFA vinta da Corrado Ferlaino e soprattutto da Diego Armando Maradona, nella doppia finale contro lo Stoccarda.

Erano gli anni degli scudetti storici (1987 e 1989); gli anni che nessun tifoso dimenticherà mai. Un Napoli così forte la Serie A non lo aveva mai visto. Nel 1989 l’allora trainer Alberto Bigon poteva contare su giocatori del calibro di Ciro Ferrara, Alemao, Fernando De Napoli, Andrea Carnevale, Careca e, naturalmente, Diego Armando Maradona. Gente i cui nomi restano marchiati a fuoco nel cuore di ogni napoletano. Oggi, il Calcio Napoli, tornato in Serie A dopo 6 anni di purgatorio, sta vivendo un buon periodo, in grado di riportare in alto l’interesse dei tifosi per la propria squadra. La ricostruzione attuata da De Laurentiis è partita con Donadoni, al quale è subentrato Walter Mazzarri, in grado di ottenere, nel 2011, la qualificazione alla Champions League, ben 21 anni dopo l’ultima partecipazione al massimo torneo internazionale. Il 2012 è stato l’anno della quarta Coppa Italia, ottenuta battendo la Juventus per 2 reti a 0. Nel 2014 Rafael Benítez riuscì a consegnare al club un’altra Coppa Italia e, nella stagione successiva, anche la Supercoppa italiana. Trionfi che attendono un ultimo grande suggello: il terzo campionato della storia del club.