Pasqua: i vini da abbinare ai piatti della tradizione

By | May 14, 2019

Abbinare il giusto vino alle portate non è facile, soprattutto non è scontato. Da un po’ di anni i sommelier più in voga stanno abbattendo i soliti cliché che vedevano i vini bianchi abbinati ai piatti di pesce e quelli rossi ad accompagnare le più consistente ricette a base di carne. L’imperativo portato avanti nei nuovi abbinamenti è uno solo: osare.

Ma come bisogna comportarsi in pranzi particolari come quelli di Pasqua? Questo è un periodo ideale se si vuole provare a giocare con gli abbinamenti alla scoperta di nuovi e sorprendenti contrasti. Infatti, dai piatti di pesce del giovedì e del venerdì Santo si passa ai piatti ripieni di salumi e formaggi del giorno di pasqua e del lunedì in Albis. Per non parlare delle varie pizze e torte ripiene tipiche di questo periodo, del casatiello napoletano, dell’agnello e dei dolci come la colomba o l’uovo di cioccolato. E allora, come comportarci con questo vastità di prodotti e di sapori? Vediamo insieme come abbinare al meglio questi alimenti con i vini del territorio scoprendo, forse, anche qualche abbinamento azzardato.

Incominciamo con i piatti a base di pesce, e non da uno qualsiasi ma dalla zuppa di cozze. Con un piatto così non bisogna lesinare si ha bisogno di un vino che resti, dalla struttura decisa come il Minutolo di Polvanera di Gioia del Colle, l’Efeso di Librandi o il Pietraincatenata di Maffini, bianchi sì ma di tutto rispetto e ben strutturati, sicuramente all’altezza del piatto. Ma se non vogliamo restare nei soliti imperativi in cui i piatti di pesce sono abbinati con vini bianchi alle cozze possiamo abbinare il Cirò di Sergio Arcuri o il Piedirosso Campi Flegrei di Contrada Salandra, due rossi sicuramente all’altezza della nostra zuppa di cozze.

Passiamo ora a pietanze tipiche dei giorni di Pasqua come la Torta Pasqualina alla quale possiamo abbinare un bianco siciliano: Etna Bianco doc Tornatore, in genere abbinato a piatti di pesce ma il suo aroma fruttato arricchito da profumi di erbette aromatiche sarà un abbinamento sorprendente e perfetto anche in questo caso. Mentre con il Casatiello abbiniamo rossi robusti come il Grignolino del Monferrato doc il Ruvo Castello di Gabiano o il Fortana Bosco Eliceo doc Corte Madonnina un vino rosso fresco che aiuta ad assaporare a pieno il sapore deciso di questa preparazione, ma ideali in questo caso sono anche tutti i vini rossi del sud decisi e secchi come quelli pugliesi.

Passiamo ora ad i vini che meglio si abbinano con l’alimento tipico di queste festività: l’agnello. Protagonista tipico di molte preparazioni della cucina italiana di questo periodo, come tradizione vuole non può mancare sulle tavole di tutte le regioni della penisola, in umido o alla brace una carne tenera che si presta a molte preparazioni con la quale abbinamento sempre un vino dal sapore caldo ed avvolgente. Cotto in umido l’agnello predilige l’abbinamento di vini molto aromatici come l’Aglianico del Vulture, il Piano Regio “Strapellum” di Cantine di Palma, il Barbaresco base o il Bric Turot firmato Prunotto, o ancora un vino siciliano intenso come il Tancredi di Donnafugata.

Ma passiamo ora all’ultima portata del pranzo di Pasqua, al dolce simbolo della festa, la colomba di Pasqua. Abbinamento ideale in questo caso è con un Moscato d’Asti come il bianco Moscato Prunotto dal sapore pieno e denso con un finale fresco e armonioso. Per altri dolci della tradizione, come la pastiera napoletana, sono indicati vini dolci quali il Vin Santo.

E con l’uovo di cioccolato? L’abbinamento non è sicuramente dei più semplici ma c’è. Bisogna decidere l’abbinamento in base alla percentuale di cacao nel cioccolato, un cioccolato fondente sarà abbinato con un vino dolce come l’Agricanto di Paladin o un Marsala Superiore Riserva, se invece si tratta di un cioccolato a latte un abbinamento ideale sarà con il Recioto Angelorum di Masi o il Recioto di Bolla.