Uno sport per pochi

By | February 11, 2016
Per anni ho accarezzato l’idea di praticare il bungee jumping, finché non ho deciso di prenotare un soggiorno estivo presso uno dei templi italiani della disciplina. Una breve ricerca in rete mi ha indirizzato verso quello che è definito il primo bungee center d’Italia: il salto dal ponte “Colossus” in quel di Veglio-Mosso, località montana situata ad una manciata di chilometri da Biella. Il panorama qui è da cartolina ed il ponte dal quale ogni anno si lanciano migliaia di appassionati è colossale, esattamente come suggerisce il nome: alto 152 metri e lungo 350, domina un crepaccio boscoso. Il luogo è diventato un “cult” per tutti gli appassionati di sport estremi in Europa, tanto che persino la BBC scelse questa meravigliosa località quale teatro di un suo programma Tv. Trovare la zona è stato semplicissimo e l’accoglienza dello staff preposto encomiabile. All’appello mancava soltanto il coraggio di saltare, che poco a poco stava facendo spazio al timore per la straordinaria altezza. Ma non ho ceduto e ho deciso che nulla si sarebbe frapposto fra me e la più grande sfida contro me stesso che abbia mai intrapreso.
Il lancio dalla base jumping è durato pochi attimi che hanno lasciato velocemente il posto ad un senso di completezza e libertà che mai mi sarei sognato di provare. L’esperienza si è rivelata fantastica e degna di essere ripetuta. Ho già in mente la location che ospiterà la mia prossima sfida: l’Altopiano di Asiago. Qui è possibile saltare dai 175 metri del viadotto Valgadena, che fanno del bungee center di Foza il salto più alto d’Italia. Ma le possibilità di praticare il bungee jumping nel nostro paese non si limitano alle località appena citate: ce n’è per tutti i gusti ed i bungee center sono presenti in tantissime regioni italiane, anche in versione itinerante. Le piattaforme itineranti abbondano particolarmente nelle località turistiche costiere, ma sono presenti anche in alcuni parchi divertimento. Le location più gettonate dagli appassionati, oltre a Veglio-Mosso e Foza, restano Tirona, in provincia di Imperia, Caramanico Terme in Abruzzo e la Grotta dei Colombi nel golfo di Orosei. Il bungee jumping, dal suo esordio europeo del 1987 che vide un atleta saltare dalla Tour Eiffel a Parigi, è rapidamente diventato uno degli sport estremi più amati e praticati. Tuttavia, considerata la pericolosità di tale disciplina, è assolutamente necessario assicurarsi che il centro in questione sia approvato dal SISE, lo standard italiano di salto con l’elastico.